Erin Mills Town Centre Gift Cards are the perfect choice for your gift giving needs.Purchase gift cards at kiosks near the food court or centre court, at Guest Services, or click below to purchase online.PURCHASE HERE
Indigo Voci del verbo cancellare | Erin Mills Town Centre
*Product information may vary - to confirm product availability, pricing, shipping and return information please contact Indigo
In Borgo Ruga 30, a Feltre, c’è un ex ospedale psichiatrico racchiuso entro mura antiche: già convento, manicomio e poi residuo psichiatrico giunse a ospitare, costrette, un po’ più di mille persone. Colui che per alcuni anni ne fu il barista ritorna in visita in quei luoghi, ripercorrendo i propri passi di allora e richiamando alla memoria le esperienze e il vissuto di ospiti e operatori. Attraverso le testimonianze – scritte e ora-li – di protagonisti, medici e romanzieri il narratore traccia la storia dell’Ospedale tra il 1904 (anno di approvazione della prima legge sui manicomi) e il fatidico 1978, mettendo in luce come le vicende dell’ospedale abbiano portato, inevitabilmente, il riflesso degli eventi della società civile: le due guerre mondiali, il boom economico e l’antipsichiatria; l’espulsione dalla società dei diversi e degli ‘improduttivi’; il decisivo Sessantotto, il creativo ’77 e il ’78 di sangue, utopie e fondamentali innovazioni legislative. Il tempo scorre su strade parallele ma distanti: la psichiatria locale e quella nazionale; lo spaesamento dei pazienti reimmessi in società e la spinta, in altro senso, della psichiatria democratica; le solitudini del ritorno al paese e i movimenti sociali di ogni ordine e grado. Fra storie drammatiche e sorridenti aneddoti si dipana in queste pagine il racconto di un piccolo frammento del Novecento italiano, ricostruito attraverso una narrazione ibrida che si avvale di una ricognizione fotografica di Matteo Scarpa e di una mappa dei luoghi interessati a cura di Giovanni Sogne.
In Borgo Ruga 30, a Feltre, c’è un ex ospedale psichiatrico racchiuso entro mura antiche: già convento, manicomio e poi residuo psichiatrico giunse a ospitare, costrette, un po’ più di mille persone. Colui che per alcuni anni ne fu il barista ritorna in visita in quei luoghi, ripercorrendo i propri passi di allora e richiamando alla memoria le esperienze e il vissuto di ospiti e operatori. Attraverso le testimonianze – scritte e ora-li – di protagonisti, medici e romanzieri il narratore traccia la storia dell’Ospedale tra il 1904 (anno di approvazione della prima legge sui manicomi) e il fatidico 1978, mettendo in luce come le vicende dell’ospedale abbiano portato, inevitabilmente, il riflesso degli eventi della società civile: le due guerre mondiali, il boom economico e l’antipsichiatria; l’espulsione dalla società dei diversi e degli ‘improduttivi’; il decisivo Sessantotto, il creativo ’77 e il ’78 di sangue, utopie e fondamentali innovazioni legislative. Il tempo scorre su strade parallele ma distanti: la psichiatria locale e quella nazionale; lo spaesamento dei pazienti reimmessi in società e la spinta, in altro senso, della psichiatria democratica; le solitudini del ritorno al paese e i movimenti sociali di ogni ordine e grado. Fra storie drammatiche e sorridenti aneddoti si dipana in queste pagine il racconto di un piccolo frammento del Novecento italiano, ricostruito attraverso una narrazione ibrida che si avvale di una ricognizione fotografica di Matteo Scarpa e di una mappa dei luoghi interessati a cura di Giovanni Sogne.
The largest book retailer in Canada also offers toys, music, home décor, gifts and lifestyle products. What's Inside...Books, Magazines, CD’s and DVD’s, Toys and Gifts, Home Accents, Electronics, Baby’s and Children’s Section, Bath and Body, Kitchen and Bedroom, Stationary Located outside in the exterior plaza.