
GIVE THE PERFECT GIFT
Erin Mills Town Centre Gift Cards are the perfect choice for your gift giving needs.Purchase gift cards at kiosks near the food court or centre court, at Guest Services, or click below to purchase online.PURCHASE HEREHome
Accampamento dei cigni - Separazione: versione ritmica con testo a fronte accentato
Indigo
Loading Inventory...
Accampamento dei cigni - Separazione: versione ritmica con testo a fronte accentato
By None
Current price: $4.99


By None
Accampamento dei cigni - Separazione: versione ritmica con testo a fronte accentato
Current price: $4.99
Loading Inventory...
Size: Kobo eBook
*Product information may vary - to confirm product availability, pricing, shipping and return information please contact Indigo
Questa raccolta di poesie è stata composta tra il 1917 e il 1921, ossia negli anni intercorsi tra l’avvento del regime sovietico e la fine della guerra civile tra armata rossa e armata bianca. Marina Cvetàeva nel 1917 aveva venticinque anni e aveva al suo attivo i libri Album serale, Lanterna magica, Dai due libri e Verste (da poco pubblicato in italiano in questa stessa collana). Dal gennaio 1911 era sposata con Sergej Èfron – che, diversamente da lei, era ebreo – e avevano avuto una prima figlia Ariadna sempre nel settembre 1911, seguita dalla figlia Irina nel 1917.
Marina era molto legata alle tradizioni slave, credeva in Dio e nello zar. Alla Rivoluzione di Febbraio rispose con poesie come «Sulla chiesa – sono azzurri i nuvoloni», «Allo Zar – per Pasqua», in cui l’abdicazione dello zar viene interpretata in chiave religioso-morale
Questa raccolta di poesie è stata composta tra il 1917 e il 1921, ossia negli anni intercorsi tra l’avvento del regime sovietico e la fine della guerra civile tra armata rossa e armata bianca. Marina Cvetàeva nel 1917 aveva venticinque anni e aveva al suo attivo i libri Album serale, Lanterna magica, Dai due libri e Verste (da poco pubblicato in italiano in questa stessa collana). Dal gennaio 1911 era sposata con Sergej Èfron – che, diversamente da lei, era ebreo – e avevano avuto una prima figlia Ariadna sempre nel settembre 1911, seguita dalla figlia Irina nel 1917.
Marina era molto legata alle tradizioni slave, credeva in Dio e nello zar. Alla Rivoluzione di Febbraio rispose con poesie come «Sulla chiesa – sono azzurri i nuvoloni», «Allo Zar – per Pasqua», in cui l’abdicazione dello zar viene interpretata in chiave religioso-morale


















