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Bhagavad gita
Indigo
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By None
Current price: $1.99


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La Bhagavadgītā è quella parte dall'importante contenuto religioso, di circa 700 versi divisi in 18 canti collocata nel VI parvan del grande poema epico Mahābhārata .
L'episodio narrato nel testo si colloca nel momento in cui il virtuoso guerriero Arjuna sta per dare inizio alla battaglia di Kurukṣetra, che durerà 18 giorni, durante la quale si troverà a dover combattere e quindi uccidere i membri della sua stessa famiglia, parenti, mentori e amici, facenti tuttavia parte della fazione dei malvagi Kaurava, usurpatori del trono di Hastināpura, i quali simboleggiano anche metaforicamente le difficoltà morali e fisiche di ogni essere e yogi.
Di fronte a questa prospettiva drammatica, Arjuna si lascia prendere dallo sconforto, rifiutandosi di combattere. A questo punto il suo auriga Kṛṣṇa si avvia ad impartirgli degli insegnamenti, dal profondo contenuto religioso, per dissiparne i dubbi e lo sconforto imponendogli di rispettare i suoi doveri di kṣatriya , quindi di combattere e uccidere, senza farsi coinvolgere da quelle stesse azioni ( karman ), senza costituire un incitamento alla guerra ma intendendo ciò come un dovere dovuto alle contingenze.
La Bhagavadgītā è quella parte dall'importante contenuto religioso, di circa 700 versi divisi in 18 canti collocata nel VI parvan del grande poema epico Mahābhārata .
L'episodio narrato nel testo si colloca nel momento in cui il virtuoso guerriero Arjuna sta per dare inizio alla battaglia di Kurukṣetra, che durerà 18 giorni, durante la quale si troverà a dover combattere e quindi uccidere i membri della sua stessa famiglia, parenti, mentori e amici, facenti tuttavia parte della fazione dei malvagi Kaurava, usurpatori del trono di Hastināpura, i quali simboleggiano anche metaforicamente le difficoltà morali e fisiche di ogni essere e yogi.
Di fronte a questa prospettiva drammatica, Arjuna si lascia prendere dallo sconforto, rifiutandosi di combattere. A questo punto il suo auriga Kṛṣṇa si avvia ad impartirgli degli insegnamenti, dal profondo contenuto religioso, per dissiparne i dubbi e lo sconforto imponendogli di rispettare i suoi doveri di kṣatriya , quindi di combattere e uccidere, senza farsi coinvolgere da quelle stesse azioni ( karman ), senza costituire un incitamento alla guerra ma intendendo ciò come un dovere dovuto alle contingenze.


















