Indigo

Loading Inventory...
Elogio dell'ospitalità: Storia di un "rito" da Omero a Kafka

Elogio dell'ospitalità: Storia di un "rito" da Omero a Kafka

By None

Current price: $9.29
Original price: $11.33
Visit retailer's website
Elogio dell'ospitalità: Storia di un "rito" da Omero a Kafka

By None

Elogio dell'ospitalità: Storia di un "rito" da Omero a Kafka

Current price: $9.29
Original price: $11.33
Loading Inventory...

Size: Kobo eBook

Visit retailer's website
*Product information may vary - to confirm product availability, pricing, shipping and return information please contact Indigo
L’inconsueto argomento di questo volume ripercorre trasversalmente l’intera storia della letteratura mondiale, senza distinzione di epoche e di nazioni, nonché utilmente interagisce con la psicanalisi (del resto, gli intrecci tra inconscio ed espressione letteraria sono noti da tempo e tuttora indagati a vari livelli). Si va dunque da Omero a Kafka, passando per stazioni intermedie come Rousseau, Flaubert, Maupassant, Landolfi, Pirandello, Camus, ecc., con l’obiettivo di capire come il concetto di “ospitalità” sia stato sviluppato da questi e altri scrittori, cosa rappresenti l’ospite e cosa si nasconda nel desiderio di ospitare (o di essere ospitati). L’autore individua cosí un aspetto erotico delle funzioni ospitali e parla anzi di vari tipi di erotismo legati alle diverse modalità in cui quelle funzioni si esplicano. C’è dunque un’ospitalità che è chiara premessa di sviluppi amorosi ed erotici, come in alcuni episodi omerici o della letteratura libertina; c’è un’ospitalità pericolosa, quella di molte fosche leggende, dove ospite e ospitato sono di volta in volta l’uno vittima dell’altro; c’è un’ospitalità problematica, come quella illustrata da Flaubert nella Leggenda di san Giuliano l’Ospitaliere, che funziona da catarsi di una vita criminale e si attua pienamente nell’annullamento di sé; c’è infine l’ospitalità alienante messa in scena da Kafka, dove gli stessi membri della sua famiglia sembrano trovarsi casualmente insieme, estranei l’uno all’altro e senza nessuna reale comunicazione. La conclusione miscela sapientemente psicanalisi e letteratura. La tesi di fondo, infatti, è che il bisogno di (auto)ospitalità si confonde con la scrittura letteraria, e che questa diviene il mezzo di ospitare la propria (tragica) estraneità al mondo e agli altri, in qualche modo esorcizzandola e dunque accettandola.
L’inconsueto argomento di questo volume ripercorre trasversalmente l’intera storia della letteratura mondiale, senza distinzione di epoche e di nazioni, nonché utilmente interagisce con la psicanalisi (del resto, gli intrecci tra inconscio ed espressione letteraria sono noti da tempo e tuttora indagati a vari livelli). Si va dunque da Omero a Kafka, passando per stazioni intermedie come Rousseau, Flaubert, Maupassant, Landolfi, Pirandello, Camus, ecc., con l’obiettivo di capire come il concetto di “ospitalità” sia stato sviluppato da questi e altri scrittori, cosa rappresenti l’ospite e cosa si nasconda nel desiderio di ospitare (o di essere ospitati). L’autore individua cosí un aspetto erotico delle funzioni ospitali e parla anzi di vari tipi di erotismo legati alle diverse modalità in cui quelle funzioni si esplicano. C’è dunque un’ospitalità che è chiara premessa di sviluppi amorosi ed erotici, come in alcuni episodi omerici o della letteratura libertina; c’è un’ospitalità pericolosa, quella di molte fosche leggende, dove ospite e ospitato sono di volta in volta l’uno vittima dell’altro; c’è un’ospitalità problematica, come quella illustrata da Flaubert nella Leggenda di san Giuliano l’Ospitaliere, che funziona da catarsi di una vita criminale e si attua pienamente nell’annullamento di sé; c’è infine l’ospitalità alienante messa in scena da Kafka, dove gli stessi membri della sua famiglia sembrano trovarsi casualmente insieme, estranei l’uno all’altro e senza nessuna reale comunicazione. La conclusione miscela sapientemente psicanalisi e letteratura. La tesi di fondo, infatti, è che il bisogno di (auto)ospitalità si confonde con la scrittura letteraria, e che questa diviene il mezzo di ospitare la propria (tragica) estraneità al mondo e agli altri, in qualche modo esorcizzandola e dunque accettandola.

More About Indigo at Erin Mills Town Centre

The largest book retailer in Canada also offers toys, music, home décor, gifts and lifestyle products. What's Inside...Books, Magazines, CD’s and DVD’s, Toys and Gifts, Home Accents, Electronics, Baby’s and Children’s Section, Bath and Body, Kitchen and Bedroom, Stationary Located outside in the exterior plaza.

5015 Glen Erin Dr, Mississauga, ON L5M 0R7, Canada

Find Indigo at Erin Mills Town Centre in Mississauga ON

Visit Indigo at Erin Mills Town Centre in Mississauga ON
Powered by Adeptmind