
GIVE THE PERFECT GIFT
Erin Mills Town Centre Gift Cards are the perfect choice for your gift giving needs.Purchase gift cards at kiosks near the food court or centre court, at Guest Services, or click below to purchase online.PURCHASE HEREHome
Jannik Sinner: Fenomenologia di un talento straordinario
Indigo
Loading Inventory...
Jannik Sinner: Fenomenologia di un talento straordinario
By None
Current price: $14.99


By None
Jannik Sinner: Fenomenologia di un talento straordinario
Current price: $14.99
Loading Inventory...
Size: Kobo eBook
*Product information may vary - to confirm product availability, pricing, shipping and return information please contact Indigo
Nato e cresciuto in Val Pusteria, ai confini con l’Austria, Jannik Sinner poteva diventare sciatore ma a tredici anni sceglie la racchetta, perché tirare una pallina al di là della rete non fa paura come un salto in discesa. E così, lasciata casa, si trasferisce a Bordighera in una delle più apprezzate accademie tennistiche del mondo. È il primo passo verso la gloria, secondo una filosofia che non ammette deroghe: educazione, umiltà ed etica del lavoro inculcate da una famiglia semplice che non si è mai opposta alle sue scelte, accettando che un figlio adolescente continuasse la sua vita a oltre 700 chilometri da casa. A diciotto anni vince il primo torneo della carriera a Milano, come era già successo a due mostri sacri quali Edberg e Federer. Da lì inizia il volo verso le vette più alte. Una progressione continua, costellata di ascese e cadute, fino all’apoteosi delle vittorie agli Us Open e agli Australian Open 2024, che hanno riportato uno Slam in Italia dopo quarantotto anni. Ma Jannik promette di restare sul palcoscenico a lungo, di imporre il suo dominio gentile per anni, di diventare un’icona indimenticabile. Perché la sua è la storia di un campione che entrerà nella leggenda con il talento silenzioso di chi si è forgiato nella roccia.
Nato e cresciuto in Val Pusteria, ai confini con l’Austria, Jannik Sinner poteva diventare sciatore ma a tredici anni sceglie la racchetta, perché tirare una pallina al di là della rete non fa paura come un salto in discesa. E così, lasciata casa, si trasferisce a Bordighera in una delle più apprezzate accademie tennistiche del mondo. È il primo passo verso la gloria, secondo una filosofia che non ammette deroghe: educazione, umiltà ed etica del lavoro inculcate da una famiglia semplice che non si è mai opposta alle sue scelte, accettando che un figlio adolescente continuasse la sua vita a oltre 700 chilometri da casa. A diciotto anni vince il primo torneo della carriera a Milano, come era già successo a due mostri sacri quali Edberg e Federer. Da lì inizia il volo verso le vette più alte. Una progressione continua, costellata di ascese e cadute, fino all’apoteosi delle vittorie agli Us Open e agli Australian Open 2024, che hanno riportato uno Slam in Italia dopo quarantotto anni. Ma Jannik promette di restare sul palcoscenico a lungo, di imporre il suo dominio gentile per anni, di diventare un’icona indimenticabile. Perché la sua è la storia di un campione che entrerà nella leggenda con il talento silenzioso di chi si è forgiato nella roccia.


















