
GIVE THE PERFECT GIFT
Erin Mills Town Centre Gift Cards are the perfect choice for your gift giving needs.Purchase gift cards at kiosks near the food court or centre court, at Guest Services, or click below to purchase online.PURCHASE HEREHome
Melankomas: Sulla bellezza dell'atleta
Indigo
Loading Inventory...
Melankomas: Sulla bellezza dell'atleta
By None
Current price: $4.99


By None
Melankomas: Sulla bellezza dell'atleta
Current price: $4.99
Loading Inventory...
Size: Kobo eBook
*Product information may vary - to confirm product availability, pricing, shipping and return information please contact Indigo
Che cosa è il bello? Dione Crisostomo (Prusa, 40-120),presentando la storia e la figura di Melankómas nei suoiDiscorsi28 e 29, sembra rispondere a questa domanda affermandoche il bello è un bell’atleta. Melankomas, infatti, pugile gloriosoe imbattuto dalla chioma nera (questo è il significato del suonome), fuoriclasse capace di utilizzare una tattica del tuttosimile a quella del campione statunitense Cassius Clay (1942-2016), vincitore della duecentosettesima Olimpiade nel 49 d.C.,amante dell’imperatore Tito, scomparso prematuramente nel 70d.C. durante i giochi di Napoli, fu il più bell’atleta dell’antichità.La storia di Melankomas e la descrizione della sua bellezzastatuaria viene fatta indirettamente tramite un elogio funebre eun racconto.Dione, illustre retore della seconda sofistica, raccontandoci lavita e le imprese di Melankomas ci trasporta nel sistema etico,estetico e pedagogico dello sport greco, facendoci entrare in unantico ginnasio, nella sua quotidianità, con i suoi colori, i suoirumori e i suoi odori (l’odore dei corpi sudati ricoperti di polveree dal sangue delle ferite degli atleti) dandocene una visionevivida e tridimensionale. Spesso trascurati dalla critica, che hatalvolta messo in discussione l’esistenza stessa di Melankomasquale personaggio storico, i due discorsi in cui Dione ci raccontadel bel pugile (qui raccolti sotto il titolo diMelankomas: sullabellezza dell’atleta), vengono proposti in una traduzione dalgreco in italiano completamente riveduta e corredati da saggidi studiosi esperti di scienze umane dello sport. Quello che siè inteso dimostrare è che ilMelankomasdi Dione è, di fatto,un micro-trattato di estetica e pedagogia dello sport antico digrande valore storico e culturale anche per il nostro tempo.
Che cosa è il bello? Dione Crisostomo (Prusa, 40-120),presentando la storia e la figura di Melankómas nei suoiDiscorsi28 e 29, sembra rispondere a questa domanda affermandoche il bello è un bell’atleta. Melankomas, infatti, pugile gloriosoe imbattuto dalla chioma nera (questo è il significato del suonome), fuoriclasse capace di utilizzare una tattica del tuttosimile a quella del campione statunitense Cassius Clay (1942-2016), vincitore della duecentosettesima Olimpiade nel 49 d.C.,amante dell’imperatore Tito, scomparso prematuramente nel 70d.C. durante i giochi di Napoli, fu il più bell’atleta dell’antichità.La storia di Melankomas e la descrizione della sua bellezzastatuaria viene fatta indirettamente tramite un elogio funebre eun racconto.Dione, illustre retore della seconda sofistica, raccontandoci lavita e le imprese di Melankomas ci trasporta nel sistema etico,estetico e pedagogico dello sport greco, facendoci entrare in unantico ginnasio, nella sua quotidianità, con i suoi colori, i suoirumori e i suoi odori (l’odore dei corpi sudati ricoperti di polveree dal sangue delle ferite degli atleti) dandocene una visionevivida e tridimensionale. Spesso trascurati dalla critica, che hatalvolta messo in discussione l’esistenza stessa di Melankomasquale personaggio storico, i due discorsi in cui Dione ci raccontadel bel pugile (qui raccolti sotto il titolo diMelankomas: sullabellezza dell’atleta), vengono proposti in una traduzione dalgreco in italiano completamente riveduta e corredati da saggidi studiosi esperti di scienze umane dello sport. Quello che siè inteso dimostrare è che ilMelankomasdi Dione è, di fatto,un micro-trattato di estetica e pedagogia dello sport antico digrande valore storico e culturale anche per il nostro tempo.


















