
GIVE THE PERFECT GIFT
Erin Mills Town Centre Gift Cards are the perfect choice for your gift giving needs.Purchase gift cards at kiosks near the food court or centre court, at Guest Services, or click below to purchase online.PURCHASE HEREHome
Non ti scordar di me: Storia vera e immaginaria dell'ombrello
Indigo
Loading Inventory...
Non ti scordar di me: Storia vera e immaginaria dell'ombrello
By None
Current price: $12.99


By None
Non ti scordar di me: Storia vera e immaginaria dell'ombrello
Current price: $12.99
Loading Inventory...
Size: Kobo eBook
*Product information may vary - to confirm product availability, pricing, shipping and return information please contact Indigo
Per la maggior parte di noi l'ombrello non è niente di più che uno strumento per ripararsi dalla pioggia, o al massimo qualcosa da abbandonare sbadatamente all'ingresso del cinema o del ristorante. Non ti scordar di me vuole dimostrarci invece come questo oggetto, dall'esemplare più lussuoso a quello più funzionale, porti con sé una storia che attraversa secoli, continenti e rivoluzioni. Quella di Marion Rankine è un'indagine sorprendente, che ci rivela come l'ombrello sia diventato nel tempo simbolo di potere, libertà, ingegno e ribellione: dalle corti imperiali dell'Asia, dove rappresentava la protezione divina, alle strade della Londra vittoriana, dove si trasformò in segno di indipendenza; dalle tradizioni giapponesi, che ne fecero emblema di eleganza e dimora di spiriti dispettosi, ai gesti quotidiani della modernità. Rankine esplora le metamorfosi di questo oggetto comune ma mai banale, che è stato parasole e scettro, accessorio di moda e strumento di difesa, ispiratore di innovazioni scientifiche – come il paracadute settecentesco – e veicolo di mistero, ironia e meraviglia per romanzieri come Daniel Defoe e Charles Dickens. Anche se non lo usiamo per volare nel cielo come Mary Poppins o per ballare e «cantare sotto la pioggia» come Gene Kelly, scopriremo in queste pagine che un ombrello non è mai solamente un aiuto per non inzupparci durante una brutta giornata: può diventare una chiave per aprirci porte segrete da cui guardare il mondo in un'altra prospettiva, più asciutta e protetta.
Per la maggior parte di noi l'ombrello non è niente di più che uno strumento per ripararsi dalla pioggia, o al massimo qualcosa da abbandonare sbadatamente all'ingresso del cinema o del ristorante. Non ti scordar di me vuole dimostrarci invece come questo oggetto, dall'esemplare più lussuoso a quello più funzionale, porti con sé una storia che attraversa secoli, continenti e rivoluzioni. Quella di Marion Rankine è un'indagine sorprendente, che ci rivela come l'ombrello sia diventato nel tempo simbolo di potere, libertà, ingegno e ribellione: dalle corti imperiali dell'Asia, dove rappresentava la protezione divina, alle strade della Londra vittoriana, dove si trasformò in segno di indipendenza; dalle tradizioni giapponesi, che ne fecero emblema di eleganza e dimora di spiriti dispettosi, ai gesti quotidiani della modernità. Rankine esplora le metamorfosi di questo oggetto comune ma mai banale, che è stato parasole e scettro, accessorio di moda e strumento di difesa, ispiratore di innovazioni scientifiche – come il paracadute settecentesco – e veicolo di mistero, ironia e meraviglia per romanzieri come Daniel Defoe e Charles Dickens. Anche se non lo usiamo per volare nel cielo come Mary Poppins o per ballare e «cantare sotto la pioggia» come Gene Kelly, scopriremo in queste pagine che un ombrello non è mai solamente un aiuto per non inzupparci durante una brutta giornata: può diventare una chiave per aprirci porte segrete da cui guardare il mondo in un'altra prospettiva, più asciutta e protetta.


















