
GIVE THE PERFECT GIFT
Erin Mills Town Centre Gift Cards are the perfect choice for your gift giving needs.Purchase gift cards at kiosks near the food court or centre court, at Guest Services, or click below to purchase online.PURCHASE HEREHome
Prendimi, Caos, nelle tue braccia
Indigo
Loading Inventory...
Prendimi, Caos, nelle tue braccia
By None
Current price: $16.99


By None
Prendimi, Caos, nelle tue braccia
Current price: $16.99
Loading Inventory...
Size: Kobo eBook
*Product information may vary - to confirm product availability, pricing, shipping and return information please contact Indigo
La nuova raccolta di Adonis, fra i più influenti intellettuali del mondo arabo d’oggi, si apre con il mito del diluvio ed è una riflessione ispirata e visionaria sull’avvenire dell’uomo e sul concetto di migrazione e metamorfosi. Il poeta si manifesta attraverso quattro viaggi: in cima al monte Ararat, a Londra,tra Shanghai e Parigi, in America. In un mondo sempre più in balia di tiranni e fanatici, Adonis chiede all’umanità lo sforzo di resistere alle sirene della scienza e della tecnologia (pur non rifiutando la modernità), per ritornare all’armonia delle origini, a una società in cui gli assassini e i corrotti sono puniti e non premiati per le loro azioni. Fino a invocare l’alba di un nuovo diluvio. Ripartire, insomma, dalla memoria del passato per lanciare un ponte verso un futuro che, al momento, appare gravido di inquietanti misteri e interrogativi. Dove l’unico appiglio cui possiamo davvero aggrapparci, per sfuggire alla morte e alla vertigine cosmica, è rappresentato dalla Poesia.
La nuova raccolta di Adonis, fra i più influenti intellettuali del mondo arabo d’oggi, si apre con il mito del diluvio ed è una riflessione ispirata e visionaria sull’avvenire dell’uomo e sul concetto di migrazione e metamorfosi. Il poeta si manifesta attraverso quattro viaggi: in cima al monte Ararat, a Londra,tra Shanghai e Parigi, in America. In un mondo sempre più in balia di tiranni e fanatici, Adonis chiede all’umanità lo sforzo di resistere alle sirene della scienza e della tecnologia (pur non rifiutando la modernità), per ritornare all’armonia delle origini, a una società in cui gli assassini e i corrotti sono puniti e non premiati per le loro azioni. Fino a invocare l’alba di un nuovo diluvio. Ripartire, insomma, dalla memoria del passato per lanciare un ponte verso un futuro che, al momento, appare gravido di inquietanti misteri e interrogativi. Dove l’unico appiglio cui possiamo davvero aggrapparci, per sfuggire alla morte e alla vertigine cosmica, è rappresentato dalla Poesia.


















