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Serietà della musica: Saggio musicologico-politico
Indigo
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Serietà della musica: Saggio musicologico-politico
By None
Current price: $21.99


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Size: Kobo eBook
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Si parla spesso di musica seria, distinguendola dalla leggera, dal pop, dal jazz: ma sul significato di questo termine non c’è molta chiarezza. La serietà, più che una categoria estetica, è un’esigenza che si è affermata nella modernità, quando la musica si è sempre più emancipata dalle proprie tradizionali funzioni, dai rituali, sociali o di mero intrattenimento, e ha preso coscienza del proprio ruolo etico, civile e filosofico, rivendicando il diritto di avere voce in capitolo sulle questioni fondamentali dell’esistenza, sul senso della vita, sulla sofferenza degli uomini e le contraddizioni della realtà. Pur rimanendo fedele alla propria autonomia formale e linguistica, la musica si apre così alla dimensione intersoggettiva, ovvero alla politica, non nel senso di una presa di posizione ideologica, ma come impegno attivo e responsabile per migliorare il mondo. Sia musica che politica ritrovano quindi nel comune concetto di serietà la loro più fondata giustificazione.
Si parla spesso di musica seria, distinguendola dalla leggera, dal pop, dal jazz: ma sul significato di questo termine non c’è molta chiarezza. La serietà, più che una categoria estetica, è un’esigenza che si è affermata nella modernità, quando la musica si è sempre più emancipata dalle proprie tradizionali funzioni, dai rituali, sociali o di mero intrattenimento, e ha preso coscienza del proprio ruolo etico, civile e filosofico, rivendicando il diritto di avere voce in capitolo sulle questioni fondamentali dell’esistenza, sul senso della vita, sulla sofferenza degli uomini e le contraddizioni della realtà. Pur rimanendo fedele alla propria autonomia formale e linguistica, la musica si apre così alla dimensione intersoggettiva, ovvero alla politica, non nel senso di una presa di posizione ideologica, ma come impegno attivo e responsabile per migliorare il mondo. Sia musica che politica ritrovano quindi nel comune concetto di serietà la loro più fondata giustificazione.


















