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Un mondo a parte: Istituzioni e trasformazioni dell'industria italiana
Indigo
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Un mondo a parte: Istituzioni e trasformazioni dell'industria italiana
By None
Current price: $20.09
Original price: $25.12


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Size: Kobo eBook
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Nel corso degli ultimi decenni l’industria italiana è profondamente cambiata, seguendo traiettorie evolutive originali, tali da configurare un vero e proprio "mondo a parte". Al centro di questa peculiarità vi è l’affermarsi di un regime produttivo fondato sulle economie di specializzazione e sulla divisione del lavoro tra imprese: un modello diffuso, dinamico, ma spesso frainteso nel dibattito di politica economica. Anziché favorirne la competitività, gli interventi realizzati hanno prodotto un progressivo disallineamento del sistema produttivo, con imprese che si sono orientate verso condotte strategiche e performance economiche diametralmente opposte. È proprio questa crescente eterogeneità tra imprese, e non il loro scarso dinamismo o la presunta "pigrizia istituzionale", ad aver rallentato la crescita dell’industria italiana. Questo è quanto emerge dall’analisi degli autori, che propongono un nuovo quadro interpretativo utile a comprendere come invertire la rotta e rilanciare la competitività del capitalismo italiano.
Nel corso degli ultimi decenni l’industria italiana è profondamente cambiata, seguendo traiettorie evolutive originali, tali da configurare un vero e proprio "mondo a parte". Al centro di questa peculiarità vi è l’affermarsi di un regime produttivo fondato sulle economie di specializzazione e sulla divisione del lavoro tra imprese: un modello diffuso, dinamico, ma spesso frainteso nel dibattito di politica economica. Anziché favorirne la competitività, gli interventi realizzati hanno prodotto un progressivo disallineamento del sistema produttivo, con imprese che si sono orientate verso condotte strategiche e performance economiche diametralmente opposte. È proprio questa crescente eterogeneità tra imprese, e non il loro scarso dinamismo o la presunta "pigrizia istituzionale", ad aver rallentato la crescita dell’industria italiana. Questo è quanto emerge dall’analisi degli autori, che propongono un nuovo quadro interpretativo utile a comprendere come invertire la rotta e rilanciare la competitività del capitalismo italiano.


















